Cuba è un’isola ricca di souvenir e gadget, che racchiudono la storia e la tradizione cubana e che si possono comprare soprattutto lungo le vecchie vie della capitale L’Avana.

Uno dei modi migliori per capire cosa conviene comprare a Cuba è visitare uno dei centri commerciali nella capitale. La Galerias de Paseo è uno dei principali e qui sono acquistabili alcuni souvenir cubani a prezzo relativamente basso.

Anche Plaza Carlos III è un ottimo luogo di acquisto, dove si possono trovare alcuni dei vestiti più trendy e di tendenza dell’isola cubana.

Tra i prodotti tipici sicuramente i sigari e il rum sono i migliori da acquistare. A Santiago si trova la Fábrica del Tabaco, mentre all’Avana il rum può essere degustato in un buon Cuba Libre alla Casa del Ron nella Havana Vieja.
Oltre ai classici, anche le bambole di ceramica, le grandi maschere del folklore e cappelli realizzati con la fibra delle palme. Tipico è anche un profumo, chiamato Mariposa, farfalla, che viene venduto su molte bancarelle.

Se poi si ama il ritmo, da non perdere i CD delle musiche locali, tra cui rumba e merengue.

A decorrere dal 1 maggio 2010 tutti i viaggiatoristranieri e cubani residenti all’estero, al momento dell’ingresso nel Paese, dovranno obbligatoriamente essere titolari di una polizza assicurativa che copra anche le eventuali spese mediche da sostenere sull’Isola.

La polizza dovrà essere emessa da entità assicuratrici riconosciute a Cuba e potrà comunque essere acquistata anche in frontiera, attraverso compagnie di assicurazione cubane.

Le medesime regole verranno applicate anche agli stranieri titolari di un permesso di residenza temporanea a Cuba.

La polizza dovrà coprire l’intero periodo della loro permanenza nel Paese e potrà essere acquistata sia presso compagnie straniere riconosciute a Cuba sia presso compagnie cubane.

Dalle nuove previsioni normative restano esclusi i funzionari diplomatici ed i rappresentanti di Organizzazioni Internazionali, sempre che siano accreditati a Cuba.

Gazzetta Ufficiale di Cuba Assicurazione Obbligatoria

Prima di partire per Cuba, bisogna procurarsi i documenti necessari da presentare all’entrata nel Paese e per poterci soggiornare.

E’ importante munirsi di:

  • passaporto con validità di almeno 6 mesi. Se la validità è inferiore, le autorità possono decidere di non ammettere il turista. Come specifica la Farnesina, nel caso di viaggiatori italiani, questo rischio è limitato, in quanto l’Italia è uno di quei Paesi che ha a Cuba una rappresentanza diplomatico/consolare, ma è meglio partire tranquilli;
  • il visto d’ingresso (o tarjeta turistica) valido per un periodo di 30 giorni e acquistato prima della partenza. È rinnovabile per ulteriori 30 giorni pagando una tassa presso gli uffici delle autorità di immigrazione cubana;
  • un’assicurazione sanitaria valida a Cuba; attenzione perchè l’assicurazione è obbligatoria dal 1 maggio 2010 e va sottoscritta prima della partenza tramite agenzie certificate e deve avere la durata dell’intero soggiorno a Cuba. L’assicurazione permette di avere copertura (definita dalle condizioni contrattuali) di eventuali spese mediche presso cliniche internazionali sull’isola;
  • il biglietto di ritorno nel proprio Paese d’origine.

Per saperne di più, leggi i consigli della Farnesina mentre visita il nostro sito https://www.andareacuba.com per avere consigli sui luoghi da visitare, fiere e aspetti culturali dell’isola di Cuba.

Se vuoi andare a Cuba e stai preparando il necessario per partire, ricordati dell’assicurazione!

Essendo cittadino europeo, dovrai necessariamente partire provvisto dell’assicurazione sanitaria obbligatoria, secondo le norme vigenti del 2010.

Cuba Care assicurazione per Cuba è un prodotto Assilife, intermediario assicurativo, presente sul mercato italiano da diversi anni.

Grazie ad un accordo con ERGO Spagna e Portogallo Cuba Care ha superato i confini nazionali ed è sbarcato nel mercato spagnolo, portoghese e francese.

Perché sottoscrivere un’assicurazione per andare a Cuba e quali vantaggi porta superare i confini?

A Cuba non esiste una sanità pubblica, se non limitata a settori precisi ed esclusivamente dedicata ai cittadini cubani. Essendo pubblica, ha risentito dell’embargo e dei problemi politici dell’isola negli anni e attualmente pur disponendo di validi medici, manca di medicinali spesso essenziali e strumenti tecnici di qualità.

Il turista che sbarca a Cuba, deve munirsi quindi di un’assicurazione per poter usufruire dell’assistenza sanitaria privata di cliniche internazionali, dislocate sul territorio, che dispongono al contrario di una più completa fornitura di farmaci e di strumenti tecnici adeguati.

In genere un intervento chirurgico a Cuba può costare dai 900 CUC, poco meno di 900 euro, escluse le spese di ricovero, varie ed eventuali.

L’assicurazione sanitaria non copre soltanto le pure spese mediche in caso di inconvenienti, ma si occupa anche della copertura del rimpatrio sia dell’assicurato, sia di un familiare o accompagnatore, delle spese di ospedalizzazione e del rientro con trasporto sanitario.

Per questo il prodotto Cuba Care offre un massimale di ampia copertura per spese mediche fino a 50.000 euro. Oltre alle spese mediche, è prevista l’assicurazione bagaglio, il rientro del convalescente, dei compagni di viaggio, anche anticipato, il trasporto sanitario, con massimale illimitato, e l’assistenza di centrale operativa 24 ore su 24.

Da qualche mese Cuba Care assicura i viaggi di cittadini spagnoli che partono per Cuba ed è appena sbarcato sul mercato francese e portoghese.

Grazie ad un accordo con ERV (Compagnia di Assicurazione specializzata nelle assicurazioni viaggi), il prodotto assicurativo made in Italy ha superato i confini nazionali, con l’obiettivo di assicurare i viaggi sogno di migliaia di cittadini europei.

Assilife ha scelto di investire ancora di più nella qualità del proprio prodotto, nel migliorare l’esperienza utente e nel creare un’ assistenza multilingua che superasse i confini nazionali  per crescere e far tornare a chi viaggia e sceglie Cuba Care un prodotto ancora più su misura.

Come l’esperienza del sarto, si accresce ad ogni vestito creato, così Cuba Care cresce ad ogni cittadino italiano, spagnolo, francese, portoghese che affida la propria serenità in viaggio nelle nostre mani.

Da Assilife – Cuba Care buon viaggio, boa viagem, buen viaje!

Nonostante le restrizioni e gli allarmi che l’Amministrazione Trump ha messo in atto per quanto riguarda i viaggi a Cuba, le aziende turistiche statunitensi stanno promuovendo l’isola come destinazione legale, sicura e accogliente per i cittadini statunitensi.

Nonostante infatti l’uragano Irma e le severe restrizioni del governo di Trump, i turisti a Cuba sono cresciuti di quasi il 20% nel 2017.

I visitatori sono aumentati nel 2017, ma sono diminuiti del 10% nel mese. Dicembre e dal 7 all’8% a gennaio 2018. In particolare, sono stati colpiti i turisti americani, che sono aumentati prima grazie al miglioramento delle relazioni tra i due paesi e che ora hanno registrato un calo del 30% a dicembre.
L’uragano Irma ha anche diminuito gli arrivi a settembre, quando l’isola si stava preparando per l’alta stagione da novembre a marzo.
Tuttavia, la tendenza è in costante miglioramento, nonostante i singoli dati.

In questa impennata del turismo, il numero di visitatori americani a Cuba ha raggiunto un massimo record nel 2017: 619.777, quasi il triplo di quelli del 2016. Si tratta di una cifra che dimostra l’interesse ad esplorare l’isola diffuso tra gli americani, che ancora non possono recarvisi come “turisti”, ma possono farlo se il loro viaggio rientra in una delle 12 categorie consentite.

Per quanto riguarda gli altri Paesi stranieri, il Canada continua ad essere la principale fonte di turisti, con 1,3 milioni, con un incremento del 10,6 per cento rispetto all’anno precedente, seguita da Germania, Gran Bretagna, Francia e Italia.

Cuba ha visto negli ultimi anni un incremento dei turisti che ogni anno decidono di trascorrere il proprio viaggio da sogno nell’isola. L’aumento riguarda anche i turisti europei ed in particolare italiani che da sempre apprezzano la natura, il mare e la cultura della perla dei Caraibi.

Cuba è la destinazione ideale per trascorrere una vacanza in un paradiso tropicale, con un clima esotico, un mare cristallino e le spiagge di sabbia finissima. Queste ultime sono il fiore all’occhiello dell’isola: largamente incontaminate, regalano silenzio, natura selvaggia e tramonti da sogno.

Con i suoi 5.700 chilometri di costa, le spiagge sono indubbie protagoniste dell’offerta turistica di Cuba. Ecco quali sono le più belle spiagge dell’isola, da non lasciarsi scappare:

  • Cayo Largo: forse uno dei cayos più famosi dell’isola. I cayos sono isolette al largo della costa cubana e Cayo Largo si contraddistingue per la forma allungata. Adatta per chi ama lo snorkeling e le immersioni, è abitata da pellicani e tartarughe marine. Playa Paraiso e Playa Sirena sono le sue spiagge principali;
  • Playa del Este: è composta da più spiagge che si estendono a circa sei chilometri dall’Havana. Le spiagge più importanti, Playa Megano, Playa Bacuranao e Tararà, sono veri e propri paradisi per il diving, la vela, le immersioni e sono facilmente raggiungibili dalla capitale cubana;
  • Varadero: è la destinazione preferita dai turisti e la più proposta dai tour operator. È lunga 19 chilometri; situata nella penisola di Hicacos, è un susseguirsi di spiagge dalla sabbia fine e color salmone, diventata il simbolo di Varadero;
  • Baracoa: è situata nei pressi della cittadina di coloniale di Baracoa. Le sue spiagge più famose sono Playa Blanca, costituita da sabbia bianca finissima, Playa Maguana dalla sabbia dorata e Playa Duaba dalla sabbia nera: una spiaggia per ogni gusto;
  • Maria La Gorda: è forse il luogo simbolo delle immersioni e dello snorkeling che è possibile fare a Cuba. Grazie alla barriera corallina e alla presenza di numerose grotte, attira turisti e appassionati di natura marina e sport;
  • Guardalavaca: è la zona dei resort e dei villaggi turistici, quella più conosciuta, che riesce a mantenere la sua origine selvaggia nonostante il grande via vai di turisti. È perfetta per gli sport marittimi e per rilassarsi al sole, circondati da ogni comodità;
  • Playa Rancho Luna: un altro piccolo gioiello, situato a 20 chilometri da Cienfuegos. È molto utilizzata anche dagli abitanti della città, tanto che in alta stagione può risultare affollata ed è costellata da bar che vendono cocktail e bibite rinfrescanti;
  • Cayo Levisa: è la natura selvaggia per eccellenza. Si tratta di una piccola isola disabitata a largo della provincia di Pinar del Rio, nella zona di Vinales. È caratterizzata dalla presenza di foreste di mangrovie.

Quale spiaggia scegli?

Pochi sanno che Cuba ha una interessante storia del cinema, con grandi film, registi e attori.

Alcuni film cubani famosi sono: Fragola e cioccolato di Tomás Gutiérrez Alea, famoso e importante film del 1994 che tratta la situazione degli omosessuali a Cuba; Guantanamera, film molto leggero sulla vita a Cuba e Soy Cuba, classico del 1964.

Prima di andare a Cuba, allora ripassiamo la storia del cinema cubano con 5 curiosità:

  1. il primo cineforum di Cuba viene fondato a l’Avana nel 1948;
  2. dal cineforum de L’Avana nasce la Cineteca di Cuba. La Cineteca nasce nel 1959 insieme all’ICAIC, l’Istituto Cubano di Arte e Industria Cinematografica e la sede si può visitare anche oggi. Possiede circa 4000 film;
  3. l’associazione culturale Nuestro Tiempo era del Psp cubano e controllava anche il cinema. Nell’associazione c’erano intellettuali e registi famosi come Julio García Espinosa e Alfredo Guevara Valdés.

Una curiosità legata all’Italia: tra il 30 novembre e il 6 dicembre 1953 a Cuba si è tenuta la “I Semana del Cine Italiano en Cuba” dove parteciparono il regista Alberto Lattuada, lo sceneggiatore Cesare Zavattini, le attrici Marisa Belli e Silvana Mangano, il produttore Dino De Laurentiis e il critico Giuseppe Lo Duca, con i film italiani “Miracolo a Milano” di Vittorio De Sica, del 1950.

E gli attori? Andy Garcia, il famoso attore di film come Il padrino parte III, La Pantera Rosa 2 del 2009 e Ocean’s Twelve, è in realtà un attore cubano naturalizzato statunitense che si è trasferito negli Stati Uniti nel 1961 con la sua famiglia, proprio come fece Pablo Ferro, altro regista (e disegnatore) cubano che ha avuto la possibilità di esprimere la propria creatività in america, anche accanto a registi come Stanley Kubrick.

Quando sei a Cuba, cerca la storia del cinema di questa meravigliosa isola tra le vie della capitale, come La Cineteca e l’Istituto Cubano di Arte e Industria Cinematografica.

Ecco un bellissimo video di Cibecuba.tv sulle 10 spiagge da sogno di Cuba.

1- Varadero (Península de Hicacos, Matanzas)

2- Playa El Pilar (Cayo Guillermo, Ciego de Avila)

3- Cayo Santa María (Jardines del Rey, Villa Clara)

4- Cayo Largo del Sur (Archipiélago de los Canarreos, Isla de la Juventud)

5- Cayo Coco (Jardines del Rey, Ciego de Ávila)

6- Playa Santa María del Mar (Playas del Este, La Habana)

7- Cayo Levisa (Archipiélago de los Colorados, Pinar del Rio)

8- Guardalavaca (Holguín)

9- Playa Ancón (Trinidad, Sancti Spíritus)

10-Playa Santa Lucía (Camagüey)

Elba Rosa Perez Montoya, ministro cubano della scienza, della tecnologia e dell’ambiente, ha invitato venerdì all’Avana i centri scientifici del paese per contribuire all’economia nazionale.

Ogni centro deve terminare il suo ciclo di ricerca, sviluppo e innovazione per dare un contributo maggiore al PIL cubano, ha detto Perez Montoya durante una speciale apparizione all’assemblea annuale dell’Agenzia per l’ambiente.

Ha aggiunto che c’è ancora qualche reticenza e si rende necessario stabilire specifici indicatori di spesa, valutazione dei risultati, insieme ad un maggiore controllo dei processi e una maggiore integrazione tra le istituzioni.

Perez Montoya è anche membro del Comitato centrale del Partito comunista cubano e ha elogiato la gestione dell’Agenzia per l’ambiente che vuole aumentare l’integrazione di scienze, conoscenze, servizi e migliorare la cooperazione internazionale per perseguire gli obiettivi.

Il presidente dell’Agenzia per l’ambiente, Maritza Garcia, ha affermato che tra i principali risultati dello scorso anno vi sono progetti legati al cambiamento climatico, all’uso sostenibile della diversità biologica oltre alla meteorologia e allo sviluppo sostenibile.

Ha ampliato la questione con l’elaborazione di scenari per sviluppare la protezione delle coltivazioni agricole e le aree ambientali di interesse nella provincia di Ciego de Avila, l’adeguamento delle norme per l’irrigazione e gli aspetti ambientali dei bacini idrici e delle aree costiere est di L’Avana.

L’assemblea annuale dell’Agenzia per l’ambiente si è svolta nel Centro di scambio scientifico educativo del Ministero dell’Istruzione.

L’Acquario Nazionale Cubano, il Museo di Storia Naturale e gli Istituti di Geografia Tropicale, Astronomia e Geofisica, Meteorologia, Scienze dell’Oceano oltre a Ecologia e Sistematica sono associati all’Agenzia Ambientale.

Inoltre, l’Agenzia per l’ambiente è una delle due agenzie di CITMA, l’altra è l’energia nucleare e le tecnologie avanzate.